Archivio per agosto 2009

Aspettando settembre   3 comments

Vivo l’attesa dell’amico che viene

nuova musica dona alle mie ore

L’aria pare leggera e silente

carezzevole, il sole, non ferisce.

Con le sue acque, più limpide e fresche

il mare, quale confidente amante

accoglie carezzevole il mio corpo

Notti senz’afa per un quieto riposo

asciutta intimità tra pelle e lenzuola….

ritmi nuovi per giornate più veloci,

tramonti su lungomari più deserti

Spiagge custodi di tanti segreti

narrano amori lampo già scordati

Nuovi ricordi affollano un cassetto

si chiude la valigia sull’estate

Solare, calda, tenera amica mia,

tremula e pronta al naturale passaggio!

Settembre è vicino, già bussa alla porta

foriero della nuova stagione

dei nuovi mesi che chiedono calore…..

 

Pubblicato 29 agosto 2009 da amarcordrimini in Senza categoria

Lettera aperta di una vincitrice   3 comments

Ho ricevuto una lettera bellissima, toccante,

un’amica a me tanto cara e affine è uscita

vittoriosa da una drammatica, estenuante lotta

contro la bulimia. La sua lettera è molto significativa,

è un faro di speranza verso chi è intrappolato in

questo tunnel ed un monito per chi cerca nel cibo

la soluzione dei propri problemi.

Sono immensamente felice per questa amica che

ha sofferto tantissimo e la ringrazio per avermi

concesso di pubblicare la sua lettera che ora

potrete leggere.

Amica mia, ti voglio bene, non demordere mai!

 

 

Non ricordo come è iniziata. Non ho idea di come ci sia caduta dentro

 e come abbia fatto a rimanere impigliata nella sua vischiosa ragnatela,

ma in fondo è cosi che accade. All’improvviso. Non ho avuto quasi

il tempo per rendermene conto e quando me ne sono resa conto

ci stavo dentro fino al collo… Era un periodo terribile e a un certo punto

 è scattata una molla dentro di cui, fino a prima d’incontrare lei,

 non conoscevo nemmeno l’esistenza. Qualcosa in me si era spezzato

a metà e si era rotto, allargandosi nel mio stomaco, che ,come un

elastico troppo usurato,le diede modo d’entrare dentro di me e

 violare il luogo più intimo del mio corpo, dove avevo accolto la vita

e ora risiedono i miei stati d’animo ed il mio bisogno d’amore.

La mia pancia. Lì dove il cibo, improvvisamente perde il suo fine di nutrire

 e diventa solo un mezzo per andare a riempire gli spazi lasciati vuoti

dalle emozioni e dal non-senso della vita,un modo per colmare i

solchi impressi da un dolore che non avevo il coraggio di far venire a galla

 e che cercavo di soffocare ingurgitando più cibo possibile, fino a stare male

 fino a farmi scoppiare le viscere. Lì, dove lei, la bulimia si è fatta spazio

sgomitando, tra il mio bisogno d’essere amata e la necessità di essere

nutrita, ma non dal cibo, bensì dall’affetto di chi mi era accanto.

Lì, anche ora che sono guarita, rimarrà sempre una ferita aperta e

sanguinante che non si cicatrizzerà mai.

La bulimia. Una fame insaziabile di attenzioni e comprensione…

di rifiuto degli inganni che sentivo crescermi intorno ..ed era allora che

giungeva la ricerca spasmodica del cibo. Una furia incontenibile che

 mi portava a buttare giù nello stomaco ogni alimento che trovavo

a portata di mano. Sempre di più. E poi acqua, tanta acqua, altrimenti

non sarei riuscita a cacciare via tutto quel cibo dallo stomaco

quando sarebbe arrivato il momento di liberarsene.

E continuavo a mangiare e bere senza sosta,

anche se la bocca mi faceva male e mi veniva da piangere.

Mangiare e bere, finché non sentivo di aver raggiunto il limite

 e di non farcela più. Lo stomaco mi si contorceva, ripiegandosi

in due su se stesso, avevo la nausea, mi girava la testa ed allora,

solo allora, correvo in bagno, mi chinavo sulla tazza e m’infilavo

due dita in gola per vomitare, ma non sempre bastavano perchè tutto

quel cibo mi pesava dentro come un macigno e sapevo che dovevo

 fare in fretta, altrimenti, se attendevo troppo, non ci sarei riuscita più

e tutto quello che avevo mangiato si sarebbe tramutato in grasso..

Era una battaglia contro me stessa. Tirare fuori tutto.

Dovevo vincere io e non il mio stomaco che mi chiedeva solo di essere

lasciato in pace..e poi finalmente ci riuscivo. Ecco che arrivava

quell’ondata che mi liberava di quell’amore-cibo di cui mi ero

alimentata indebitamente. Ma io non mi sentivo meglio, nè sollevata,

solo in colpa e nemmeno riuscivo a smettere di farmi del male.

Sentivo il fallimento di non essere riuscita nel mio intento perchè

 mi sentivo di nuovo vuota e quel vuoto mi spaventava.

Non volevo sentirmi cosi. Avevo bisogno di qualcosa che mi

riempisse ancora ed ecco che tutto ricominciava da capo.

Riprendevo a farmi del male con più vigore di prima.

Di nuovo mangiare. Di nuovo vomitare. Mi odiavo per quello che

 stavo facendo..eppure non riuscivo a smettere e non lo facevo

nemmeno quando vedevo uscire il sangue . Andavo avanti cosi.

Con gli occhi rossi e le mani sporche. Andavo avanti finché non ne

potevo proprio più e allora, solo allora decidevo di smettere.

Mi lavavo il viso . Mi asciugavo gli occhi e la bocca e tornavo ad indossare

la maschera della normalità, affinché nessuno sapesse del mio segreto,

 perché era di un segreto che si trattava. Nessuno doveva sapere

quello che facevo. Nessuno doveva scoprire il dolore che mi portavo dentro.

Dolore che poi, in seguito, venne a galla in un altro modo.

Avrei potuto chiedere aiuto ma non ero in grado di farlo..ed allora

nascondevo tutto sotto la mia pelle. Ferite. Cibo. Vomito. Dolore.

Nessuno sapeva, nessuno doveva sapere.. E’ durata due anni…

Quando ho smesso?? quando ho ripreso a volermi bene…quando

ho smesso di sentirmi colpevole di cose di cui non ero responsabile…

quando ho levato la maschera e mi sono abbracciata…..

 

Pubblicato 24 agosto 2009 da amarcordrimini in Senza categoria

Il vero piacere   7 comments

In questa serata molto calda il mio pensiero è tornato al

giorno di ferragosto in cui abbiamo cercato un pò di

frescura nelle bellezze della natura, per cui abbiamo

trascorso tutta la giornata alla Cascata delle Marmore.

Ammirare tanta bellezza e tanta forza della natura

mi ha portato a pensare che l’Assunzione in cielo  di

Maria sarebbe potuta avvenire in uno scenario simile:

anche l’arcobaleno, immancabile quando c’è il sole,

ti porta a collegare le cose del cielo a quelle della terra!

Sto pensando a quanto può rilassare un bel paesaggio,

è un piacere, uno "star bene"…e non solo per chi è

attempato, vista la stragrande maggioranza di giovani

presenti!  Questa mattina ho sentito in televisione una

cosa tanto sciocca da farmi divertire!!!

E’ stato intervistato  un tizio presentato come

SOCIOLOGO DEL PIACERE, noto, a quanto pare, per

avere scritto un libro, ovvero LA BIBBIA DEL PIACERE!

a  parte i miei interrogativi sulla laurea di questo

"esperto", a parte la stonatura del termine Bibbia nel

relazionarlo al piacere, a parte tutto ho così scoperto

che secondo lui, in primis, possono provare piacere e

divertimento solo i giovani sotto i 30 anni e che il

piacere di vivere consiste solo nell’avvicendamento

martellante di feste mondane, sports possibilmente

estremi, massima attenzione alla cura del proprio

fisico e ricerca continua di emozioni quotidiane

prolungate possibilmente ballando tutta la notte

sulla spiaggia. Questo è il prototipo del PIACERE che

è stato presentato! Suppongo che chi sarà tanto incauto

da seguire il "consiglio dell’esperto", potrà farlo al

massimo 3 giorni  prima di crollare……ma poi si

troverebbe a riflettere (mi auguro) sulla bellezza e

DOLCEZZA di piaceri più intimi, associati semplicemente

ai 5 sensi che ci sono stati donati: godere della vista della

bellezza della natura, inebriarsi dei profumi del mare,

di un bosco, accarezzare ciò che più ci attira, gustare

delizie del palato, ascoltare la nostra musica preferita

o semplicemente il nostro amico o il nostro amore

che ci parla. E’ giusto, bello e doveroso cercare di

avere un corpo bello e sano, ma i nostri sensi ci

permettono una grande cosa :di "uscire dal nostro corpo"

per trovare

IL VERO PIACERE

 

Pubblicato 19 agosto 2009 da amarcordrimini in Senza categoria

Auguri amiciiiii   6 comments

Adoro l’estate

adoro il mare e

le spiagge dorate!

molte vetrine propongono già la

prossima stagione, ma io mi crogiolo

al sole esorcizzando il freddo

dell’inverno!!! Evviva il solleone….

E a tutti voi amici cari

 

Pubblicato 13 agosto 2009 da amarcordrimini in Senza categoria

notte di S.Lorenzo   4 comments

Miriadi di sguardi al cielo

infinite stelle che guardano giù

scie luminose ci corrono incontro

attesi ponti tra cielo e terra

messaggi d’amore diretti al cuore

speranze trepide dei nostri desideri

.Regine delle notti d’agosto

son le Perseidi, lacrime sante

puntuali meraviglie del creato

stelle cadenti per cuori amanti

Che i vostri desideri possano avverarsi…..

AUGURI A TUTTI I " LORENZO"

 

Pubblicato 10 agosto 2009 da amarcordrimini in Senza categoria

ECCOMI !!!   8 comments

FINALMENTE….SIAMO ANCORA INSIEME!!!

I

Il viaggio è terminato (per ora)

Voglio abbracciarvi tutti perchè mi

avete lasciato un’infinità di messaggi

….sono talmente tanti che non riuscirò a

rispondervi, per questo vi saluto dal mio blog!

Mi siete davvero mancati e facevo il conteggio al

rovescio dei giorni che ci separavano

SEPPURE  IN FERIE, NEPPURE IO VI HO

MAI DIMENTICATI !!!

 

Pubblicato 6 agosto 2009 da amarcordrimini in Senza categoria